Piccoli, non famosi
Quasi solo titoli sotto le 500 mila installazioni. Un'unica eccezione dichiarata: Assemble with Care.
Il metodo
Quasi solo titoli sotto le 500 mila installazioni. Un'unica eccezione dichiarata: Assemble with Care.
Si gioca leggendo, toccando, guardando. Niente riflessi, niente grinding.
Ogni pagina aperta davvero sugli store ufficiali. Mai .apk, mod o mirror.
In ogni scheda una riga su cosa non va o a chi non piacerà.
Nessuna formula, ma quattro paletti fissi. Servono a tenere la lista piccola e affidabile, invece che lunga e casuale.
Cerco quasi solo titoli sotto le 500 mila installazioni: indie, studi minuscoli, a volte una persona sola. I nomi delle classifiche li trovi già ovunque, qui no. C'è un'eccezione dichiarata, Assemble with Care, sopra la soglia: l'ho tenuta per quel gesto tattile del riparare, che non ho trovato altrove, e lo scrivo in chiaro nella scheda, così sai che è una scelta e non una svista.
Il filo è uno: si gioca leggendo, toccando, guardando. Fiction interattive, avventure punta-e-clicca, racconti a bivi, cose che stanno in una o due sere. Se un gioco chiede riflessi o ore di grinding, esce dal perimetro. Non è un giudizio di valore, è che questo posto parla d'altro.
Ogni titolo lo apro davvero: controllo che la pagina esista su Google Play e su App Store, prendo genere, sviluppatore e valutazione dalle schede vere. I pulsanti portano lì e solo lì. Niente file .apk, niente mod, niente mirror o siti di terze parti: sarebbe un rischio per te e una scorrettezza verso chi i giochi li ha fatti.
In ogni scheda c'è una riga che dice cosa non va o a chi non piacerà: troppo breve, troppo lento, troppo di nicchia. È la parte a cui tengo di più. Un consiglio senza difetti dichiarati è pubblicità, non un consiglio.
Niente punteggi numerici, niente "il migliore in assoluto", niente urgenza finta. Aggiorno circa una volta al mese: se una storia mi resta addosso e passa i paletti, entra; altrimenti la lista resta corta. Meglio otto titoli giusti che una fila infinita.