Guida-catalogo indipendente · non un negozio

Storie da giocare
che non conoscevi.

Otto giochi narrativi per smartphone, scelti a mano: titoli piccoli che si giocano leggendo, toccando, aspettando. Niente download qui, solo consigli onesti e il link allo store giusto.

Scena dipinta a mano da Behind the Frame: uno studio d'artista illuminato dal sole. Un faro sotto la luna nella pixel art di To the Moon. Personaggi-carta disegnati a mano nel bosco di Pilgrims. Il corpo umano come fabbrica art déco in Homo Machina.
Fotogrammi dai giochi in catalogo. Screenshot e diritti dei rispettivi studi.
8Storie in catalogoScelte a mano, una per una
2Store ufficialiApp Store e Google Play
4,5maxValutazioni realiDa 4,3 in su, prese dagli store
2021Curata dalAggiornata ogni mese

Selezione manuale, link agli store ufficiali. Nessuna commissione, nessun download qui: solo le pagine originali su App Store e Google Play.

Chi tiene la lista

Renata Ferro, da un tram di Torino.

Renata Ferro
curatrice, Vanchiglia · dal 2021

Per anni ho tradotto sottotitoli e, la sera, ho tenuto aperto il piccolo cineclub di via Balbo. Mytholuxa è nato lì attorno, nel gennaio 2021, quando mi sono accorta che le storie che mi restavano addosso non erano più solo sullo schermo grande: erano sul telefono, nei giochi che quasi nessuno mi sapeva nominare.

Provo tutto sul 15 che porta in centro. Cerco storie brevi, scritte bene, che chiedano attenzione e non riflessi: fiction interattive, avventure punta-e-tocca, cose che finisci in una o due sere. Regola semplice: quasi mai titoli sopra le 500 mila installazioni, niente classifiche, niente hype. Ogni pagina la apro davvero prima di consigliarla.

Una cosa onesta

Aggiorno la lista una volta al mese, non insegue le uscite. Non trovi sparatutto, gestionali o giochi competitivi: non li seguo e non saprei giudicarli. E se una storia mi ha convinto a metà, lo scrivo nella scheda invece di gonfiarla.

Come una storia entra nella lista.

01

Piccoli, non famosi

Quasi solo titoli sotto le 500 mila installazioni. Un'unica eccezione dichiarata: Assemble with Care, tenuta per quel gesto tattile del riparare.

02

Storia prima di tutto

Si gioca leggendo, toccando, guardando. Niente riflessi, niente grinding: cose che stanno in una o due sere.

03

Verifica a mano

Ogni pagina aperta davvero su Google Play e App Store. Mai file .apk, mod o mirror: si scarica solo dallo store.

04

Una nota onesta

In ogni scheda una riga su cosa non va o a chi non piacerà. Un consiglio senza difetti dichiarati è pubblicità.

Otto storie, in ordine di lettura.

La storia degli studi, in ordine di anno.

Dietro otto storie piccole ci sono studi che quasi nessuno nomina: una casa ceca, due produzioni con la tv franco-tedesca ARTE, un norvegese da solo, un duo inglese di gialli e lo studio di Monument Valley. Ecco la linea del tempo.

2003 Amanita DesignPraga · Rep. Ceca Jakub Dvorský apre lo studio dietro Machinarium e Samorost. Nel 2019 ne esce Pilgrims, breve avventura a carte disegnata a mano.
2011 Freebird GamesOntario · Canada Kan Gao pubblica To the Moon, costruita su RPG Maker. Diventa di culto per la sceneggiatura e il pianoforte; il porting mobile arriva nel 2017.
2011 inkleCambridge · Regno Unito Jon Ingold e Joseph Humfrey aprono lo studio di 80 Days e della serie Sorcery!. Nel 2021 esce Overboard!, il giallo in cui l'assassina sei tu.
2017 The Pixel Hunt & MachineboyFrancia · Norvegia Bury me, my Love porta un reportage di Le Monde dentro una chat, con ARTE France. Lo stesso anno, Machineboy pubblica in solitaria Milkmaid of the Milky Way.
2018 DarjeelingParigi · Francia Con ARTE France traduce le tavole di Fritz Kahn in Homo Machina: il corpo umano come fabbrica art déco anni Venti.
2019 ustwo gamesLondra · Malmö Lo studio di Monument Valley apre Assemble with Care su Apple Arcade, ambientata nell'immaginaria cittadina di Bellariva.
2021 Silver Lining StudioTaipei · Taiwan L'esordio Behind the Frame, con animazione dipinta a mano e colonna jazz, diventa uno dei casi indie taiwanesi più amati.

La voce della guida

Non conto le ore di gioco. Conto le storie che restano quando lo schermo si spegne.

Renata Ferro
curatrice di Mytholuxa, dal 2021

Se ne provi una sola.

A

To the Moon

Per farsi commuovere

Se vuoi la storia che ti resta addosso più a lungo, è questa. Mettici le cuffie e un'ora tranquilla.

La recensione
B

Pilgrims

Per iniziare stasera

Leggera, brillante, rigiocabile. Il modo più facile per convincere chi dice che "i giochi non gli piacciono".

La recensione
C

Bury me, my Love

Per pensarci su

La più coraggiosa della lista. Non è svago, è un'esperienza che cambia il modo di leggere certe notizie.

Vai alla scheda

Domande oneste, prima di scaricare.

Dipende dal titolo. Pilgrims si comincia gratis e poi chiede un piccolo acquisto per l'esperienza completa; gli altri sette sono a pagamento, di solito qualche euro una tantum, senza pubblicità. Nella riga dati di ogni scheda trovi scritto "A pagamento" o "Gratis, poi 1 acquisto". Noi non vendiamo nulla e non riceviamo commissioni.

Ogni pulsante porta alla pagina ufficiale su Google Play o App Store, mai a file .apk, mod, mirror o siti terzi. Scarichi dallo store come faresti con qualsiasi altra app. Se un link non funzionasse, scrivici e lo sistemiamo.

Perché quelli li trovi già da soli. Mytholuxa esiste per i titoli piccoli, spesso sotto le 500 mila installazioni, fatti da studi indie o da una sola persona. L'unica eccezione dichiarata è Assemble with Care, sopra quella soglia: l'abbiamo tenuta per quel gesto tattile del riparare, che non si trova altrove.

Al contrario. Quasi tutte si finiscono in una o due sere: sono storie brevi, pensate per essere attraversate, non "macinate" per settimane. Se hai poco tempo, è un vantaggio.

Sì, sono quasi tutte pensate proprio per questo. Si leggono, si toccano, si guardano: niente comandi complicati, niente riflessi. Pilgrims e Homo Machina si capiscono in un minuto; To the Moon si "guarda" come un film. Sono un buon modo per far provare un gioco a chi dice che non fa per lui.

Sì, la rivedo circa una volta al mese. Non insegue le uscite: se qualcosa mi resta addosso e passa i miei criteri, entra; altrimenti la lista resta corta di proposito. Meglio otto storie giuste che quaranta a caso.